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“Una Vita per l’Arte” di Officialmovidanews

#Officialmovidanews INTERVISTE

Si ringrazia la Stilista Fabiana Gabellini per la sua disponibilità per l’intervista esclusiva per voi lettori.

– Chi è Fabiana Gabellini?

Fabiana Gabellini è una stlista poliedrica che collabora con artisti contemporanei realizzando progetti dove arte e moda si uniscono nelle sue creazioni di alta sartoria, su misura.

– Fare la stilista è una scelta professionale o una scelta di vita?

La vita per l’arte, l’arte per la vita.Questa scelta è una filosofia di vita.

– Parlami delle tue esperienze professionali…?

Ho iniziato realizzando ricami per il gruppo Aeffe di Alberta Ferretti, in seguito ho collaborato come costumista per il teatro Rossini di Pesaro e Cinecittà Roma.

Per 10 anni ho collaborato con aziende del territorio come stilista trend reasearch collezioni donna e bambina con tantissime opportunità di viaggi all’estero dove ho maturato la mia esperienza a contatto con couturier e personalità.

Dal 2012 è nato il mio Brand sartoriale Fabiana Gabellini Madetomeasure.

– Quali sono le emozioni che provi quando crei?

Per me creare è una fonte di energia positiva, mi dona forza interiore,gioia e armonia.

– Lavorare nel mondo della Moda,cosa ti piace di questo lavoro e cosa non ti piace?

Lavorare nel mondo della Moda mi piace perché si viaggia tanto si incontrano persone si organizzano eventi. Quello che non mi piace è che la moda sia diventata commerciale e non sia più considerata una forma d’ arte a livello di un tempo.Bisogna ritornare a valorizzare la moda come forma d’arte ad alto contenuto storico, emotivo e culturale.

– IL tuo più bel ricordo?

Quando per il mio diciottesimo compleanno presi l’aereo per andare a Parigi alla sfilata di Jean Paul Gaultier il mio stilista preferito , da cui ho sempre preso ispirazione per l’ eleganza e la raffinatezza in chiave street weare.

– Crescendo si crede meno nei sogni ,a te è successo?

Io credo sempre nei sogni ancora oggi e mi danno la forza per creare le mie collezioni concentrandomi nel raggiungere il mio ideale di bellezza senza tempo.

– Per lei cosa rappresenta oggi l’abito?

Oggi l’ abito rappresenta una carta d’ identità attraverso la quale esprimere la propria personalità e il proprio carattere

– Progetti futuri?

Apertura di uno showroom a Roma in autunno e partecipazioni ad eventi Arte, Moda , letteratura e collaborazione con artisti a 360°in tutta italia.

©Photo Marzio Bondi

Una Vita per l’Arte di Officialmovidanews

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Kimono Su Misura

Dall’antica tradizione giapponese Il kimono è una sorta di vestaglia a forma di T che ricopre il corpo dal collo alle caviglie e con maniche lunghe. Le maniche sono così lunghe da raggiungere anche 50 cm di ampiezza! L’intera veste fascia tutta la persona, con la parte sinistra che si poggia sulla destra ed è fissata con una grande cintura, chiamata Obi, che si lega dietro la schiena.

Solitamente veniva realizzato in seta filata a mano, di cui grandi rettangoli vengono assemblati insieme. Si poteva trovare anche in broccato o rinzu (satinato giapponese). Lo scopo? Nascondere le forme del corpo!

Questo abito è stato da sempre influenzato dal vestiario cinese e solo nel VIII secolo in Giappone prese piede la moda dell’indossare il kimono. Inizialmente veniva indossato sotto le sembianze di un semplice grembiule chiamato Mo. Poi, col passare delle dinastie, le modalità di tessitura, realizzazione e colorazione cambiarono..

Guardando tutta la storia giapponese, c’è da puntare i riflettori sul periodo Heian. Questo è senza dubbio il periodo florido per il risveglio delle arti e dell’estetica. Il colore inizia ad essere più importante degli abbellimenti e qualcosa come 200 leggi regolavano le combinazioni tra colori.

C’è da dire che i giapponesi sentono da sempre una connessione profonda con Madre Natura e, per questo, gli accostamenti venivano attentamente studiati per rispettare ogni stagione. Ad esempio, in inverno il kimono era di norma rosso sotto e bianco sopra. In primavera si giocava con il lilla fuori ed il blu sotto. Il primo vestito che viene indossato è il Kosode, mentre quello più esterno è il Karaginu, chiamato poi Uchikake.

Perché questa storia del sopra e sotto? Sembra proprio che nell’antico Giappone più abiti indossava una donna più era alto il suo rango. Un esempio chiarissimo è il jūnihito-e, il kimono della dama di corte che contava ben 12 abiti! Si poteva, comunque, arrivare ad indossarne anche 20.

Tradizionalmente parlando, le donne nubili indossano un kimono con maniche estremamente lunghe che toccano quasi terra e si chiama Furisode.
I kimono autentici si realizzando come la tradizione comanda: si estraggono da un singolo rotolo di stoffa chiamato tan, largo circa 35 cm e lungo circa 11,5 m.Originariamente i kimono venivano cuciti e decorati a mano. I motivi degli ornamenti potevano essere uguali o alternati e si realizzano con pasta di riso, pittura a mano o con lo shibori, una tecnica che consiste nell’immergere la stoffa in una vasca di tintura e manipolarlo, per creare una fantasia unica.

 

IL  KIMONO,un progetto Sartoriale a 360°personalizzabile su misura.
Scegliendo il tessuto, il modello e lo stile il Kimono prende forma, acquista la personalità di chi lo indossa.
Rivolgendoti al mio Atelier verrà progettato il tuo Kimono su Misura!

CONTATTA la mail fabianagabellini@gmail.com

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“Printemps” Vestirsi d’Arte : Creazioni Sartoriali con le Opere Pittoriche di Mariella Tissone

Venerdì  11 Maggio alle ore 18 , presso la Galleria Medina , via Angelo Poliziano 32 Roma,  si è tenuta la Presentazione della Mostra Personale “Printemps” di Mariella Tissone a cura di Francesca Bogliolo.

In Esposizione le opere pittoriche dell’Artista , denominate Primavera per la continua ricerca di cromatismi che toccano l’anima, per la rinascita in un’evoluzione artistica attraverso nuove sperimentazioni che spaziano tra Arte e Moda affermate dalla  collaborazione con la nota stilista di Abiti Sartoriali Fabiana Gabellini .

Fabiana Gabellini Fashion modeller designer, ideatrice del progetto ARTE DA INDOSSARE è conosciuta per le sue Creazioni Sartoriali senza tempo , eteree, Made in Italy, fatte a mano e su misura.

Durante il Vernissage Fabiana ha   presententato 6 modelli sartoriali realizzati personalmente interpretando le Opere della Tissone dal Titolo: Metropolis,Cuba,Rio, Riflessi di vele ,serie Graffi Oceano e Amazzonia .

Elena Kuleshova  Artista e attrice ed Elodie Vegliante fotomodella con esperienze internazionali  che gode di notevoli collaborazioni con fotografi e atelier di prestigio, artista che comunica interpretando il ruolo affidatole nello scatto , hanno indossato gli abiti creando un tableaux vivant rappresentando il legame tra Arte e Moda; L’Opera  d’Arte prende vita, viene portata in  strada , acquista movimento e viene interpretata da chi l’indossa, ne acquista il carattere, diventa alla portata di tutti.

Il Tema trattato sono Colori forti, graffi, modernismo e classicismo come rappresentazione del contemporaneo , citazioni di icone di stile che hanno segnato la storia della Moda .

Donne eteree e decise che vogliono affermare la propria personalità indossando con eleganza abiti esclusivi realizzati con sete madeinitaly stampate dai dipinti della pittrice Mariella Tissone  in edizione limitata.

La Collezione è dedicata a una grande donna , icona di eleganza internazionale :Ranja di Giordania che rappresenta l’unione tra Oriente e Occidente.

Tutti i capi “Arte da Indossare” saranno in  vendita nello Shop Online su questo sito.

Oppure Contattare la mail fabianagabellini@gmail.com