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Fabiana Gabellini Creazioni per la Danza

Evento 23 ottobre Museo d’Arte moderna , Sala del Parnaso, Milano 

LIBERE GEOMETRIE E MECCANICISMI CORPOREI

Nei primi anni del Novecento il mondo della danza classica occidentale o all’occidentale è sconvolto dall’arrivo di una danzatrice che cambierà totalmente lo statuto della danza fino allora vigente, aprendo nuove prospettive e ripensare al corpo danzante e alla sua possibilità di espressione. Dall’America approdando in Europa, danza e condivide con le allieve lo studio della danza e la vita quotidiana, traendo ispirazione dalla natura e dai modelli plastici dell’antichità greca: Isadora Duncan ci porge una nuova visione coreutica e coreografica e nuovi modelli di formazione didattica.

Molte le danzatrici italiane che, ispirate dalle nuove correnti, aprirono varchi verso nuovi modelli coreografici: Sara Acquarone, Greta Bittner, Luciana De Fanti, Franca Della Libera, Susanna Egri, Bella Hutter, Liliana Merlo, Elsa Piperno, Jia Ruskaja, Anna Sagna, Clotilde Sakharoff, Angiola Sartorio, Traut Streiff Faggioni, Giannina Censi. Quest’ultima danzatrice milanese fu infatti una delle maggiori interpreti e coreografa della danza futurista.

Non solo da Occidente arrivano nuove provocazioni nel mondo della danza europea del primo Novecento, ma anche da Occidente il mistico e filosofo greco-armeno G. I. Gurdjieff, la cui ricerca attorno allo sviluppo armonico dell’Uomo lo porta ad irrompere nel mondo della danza dell’epoca, propone i suoi “movimenti sacri” sui palcoscenici parigini. Una delle sue figlie spirituali, la scrittrice H. Lannes porterà il metodo Gurdjieff in Italia durante i suoi viaggi negli anni 50 del Novecento.

Dunque nuova concezione del corpo in movimento, ardite e nuove geometrie, ma anche ispirazione a modelli estetici e filosofici del pensiero della Grecia classica, o meglio l’idealizzazione che l’Occidente aveva di tale pensiero.

Il ritorno alla classicità emerge chiaramente nello studio della danza rinascimentale del XV secolo. Le danze, i movimenti, si confrontano con il numero e con il simbolo, nella ricerca di un gesto che catturi, esprima quell’armonia che permea tutto l’universo, quell’energia che rende luminose e bellissime le danze celesti degli astri che quel gesto rende terrene. Ricreare l’uomo attraverso l’uomo danzante?

Chiara Gelmetti

A.D.A. Associazione Danze Antiche – Via Besana 9 Milano – www.danzeantiche.org

 

Domenico da Piacenza Jupiter ballo a tre (Piacenza, 1390 – Ferrara, 1470 circa) Lorenzo de Medici Venus bassadanza a tre (Firenze, 1449 – Careggi, 1492) Coreografie tratte dai seguenti manoscritti e trattati De arte saltandi et choreas ducendi, Domenico da Piacenza, 1425 De practica seu arte tripudii vulgare opusculum, Guglielmo Ebreo da Pesaro, 1463 Ricostruzione coreografica Bruna Gondoni e Lucio Paolo Testi A.D.A. Danze Antiche: Silvia Barin, Chiara Gelmetti, Nadia Mantovani, Laura Pogliani, Luciana Porrino. Liuto Emilio Bezzi Costumi A.D.A. e Laboratorio Pina Giangreco

 

Movimenti meditativi di Georges I. Gurdjieff

(Alexandropol, 1872 – Neuilly, 1949)

G.I. Gurdjieff e T.De Hartmann Sacred Goose (1923-24)

Walking prayer Ricostruzione coreografica Marco Bendoni A.D.A. Danze Antiche: Silvia Barin, Chiara Gelmetti, Monique Grapinet, Laura Pogliani, Luciana Porrino, Alessandra Salamida. Liuto Emilio Bezzi

Omaggio a Isadora Duncan

(San Francisco, 1877 – Nizza, 1927) Danza A solo con la partecipazione straordinaria di Anna Olkhovaya Arpa Claudia Beatrice Zanini

Costumi A.D.A., Sartoria Brancato e Arte da indossare di Fabiana Gabellini che ringraziamo vivamente per aver messo a disposizione i capi del suo atelier per questa performance.

Un ringraziamento particolare a GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano per la gentile ospitalità e al CSCS Centro Sociale Culturale Sardo di Milano per il sostegno a quest’iniziativa.

A.D.A. Associazione Danze Antiche – Via Besana 9 Milano – www.danzeantiche.org

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Se non si è un Opera d’Arte, che la si Indossi! Collezione 2018

Che la moda sia una forma d’arte è cosa ormai assodata, ma non solo, arti figurative e moda hanno un legame indissolubile perché tanta è l’ispirazione che gli stilisti hanno tratto da dipinti, fotografie, mosaici e affreschi di ogni epoca trasferendole nei loro capi d’alta moda, come in quelli pret à porter. Questo amore di tanti stilisti per l’arte li porta non solo a ispirarvisi, ma a collaborare con galleristi o patrocinare e concepire veri e propri eventi d’arte, mostre, come «Impressions Dior» , oppure sono gli stessi stilisti a collaborare con artisti per le proprie campagne ADV delle collezioni.
Un esempio recente e lampante è il binomio KENZO – CATTELAN e i creativi di Toilet Paper, giovane magazine italiano di arti visive. Il risultato è surreale e pop e gli abiti passano in secondo piano, pur avendo come motivo dominante le fantasie della collezione. Già ben prima di Yves Saint Laurent negli anni ’60, considerato pioniere che introdusse arte pittorica nella moda, che riprodusse graficamente l’arte stampandola su tessuto nei celebri mini abiti Mondrian, ci fu Lola Prusac, stilista che negli anni ’30 per la maison Hermès creò una linea di bagagli e borse ispirati proprio alle opere di Mondrian. Yves Saint Laurent non smise mai di manifestare il suo profondo sodalizio tra le sue creazioni e le tele dei grandi pittori ( Monet, Braque, Van Gogh, Poliakoff…).
 Nel panorama dell’arte contemporanea italiana l’esempio più famoso del sodalizio tra arte e moda è l’Alta Sartoria della stilista Fabiana Gabellini che collabora con noti artisti contemporanei italiani quali Paola Zannoni, Mariella Tissone e Mauro Drudi. Fabiana Gabellini sostiene con ferma convinzione che la collaborazione con Artisti Contemporanei e la sinergia tra Arte e Moda sia oggi diventato indispensabile per poter comunicare ed esprimere con maggior forza l’arte in sé. ” Ogni artista ha un anima, rappresenta sulla tela la propria interiorità, il mondo visto nell’immaginario, racconta un sogno!” Oggi è possibile condividerlo e indossarlo grazie alle sue Creazioni Sartoriali. L’Opera d’Arte prende vita, viene portata in strada , acquista movimento e viene interpretata da chi l’indossa, ne acquista il carattere, diventa alla portata di tutti. Il Tema trattato sono Colori forti, fiori, graffi, modernismo e classicismo, oriente e occidente si scindono come rappresentazione del contemporaneo, linee geometriche convivono con la tradizione sartoriale italiana attraverso la citazione di donne icone di stile che hanno segnato la storia della Moda. Donne eteree e decise che vogliono affermare la propria personalità indossando con eleganza abiti esclusivi realizzati con sete madeinitaly stampate dai dipinti degli artisti. Sotto riproponiamo un reportage dell’ultima sfilata di grande successo “ARTE DA INDOSSARE” di Fabiana Gabellini nella speciale e importante serata internazionale a Pesaro: la “Notte internazionale delle Candele” Artiste, Imprenditrici, Professioniste al Femminile”. Sabato 16 Giugno-Fotografie Daniele Martinelli Tutte le Creazioni Sartoriali sono Personalizzabili sulle misure delle Clienti.

Per ORDINI – APPUNTAMENTO in Atelier

fabianagabellini@gmail.com
CELL.3479529434                    
SPEDIZIONI IN TUTTA ITALIA

 

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Arte da Indossare : Progetto con opere di Mauro Drudi

PROGETTO ARTE DA INDOSSARE
Giovedì 28 dicembre presso l’Atelier dell’artista Mauro Drudi, in via Crocetta 892 a
San Giovanni in Marignano si è svolta la presentazione del Progetto ARTE DA
INDOSSARE. Un progetto sinergico con la Stilista Fabiana Gabellini che ha stampato
su seta 4 delle sue opere Pittoriche tratte dalla Collezione “ Flowers “ nota per
essere stata esposta ad Arezzo presso la casa Museo Ivan Bruschi… sviluppando Abiti
Sartoriali, Unici, numerati e personalizzabili sulle misure delle clienti.
Durante il corso della serata Mauro Drudi artista poliedrico, pittore, scultore e
scrittore impegnato nel sociale, ha presentato i suoi nuovi progetti che lo vedono
protagonista con la sua Collezione “Flowers” a livello internazionale ad ART
Innsbruck 2018 dal 25 al 28 gennaio e a Venezia dal mese di marzo in mostra al
Canareggio con la collezione LEI che rappresenta la reinterpretazione Pop e riflessiva
della Annuciata di Antonello da Messina, inoltre collabora con Fabiana Gabellini che
ha presentato una Creazione di Alta Sartoria Made in italy stampando su seta l’opera
da lui dipinta, “Miurna” realizzando una rivisitazione del Kimono;
Il rosso, il nero e il verde acqua convivono in un eleganza senza tempo, citando lo
stile giapponese in chiave moderna, ironica e divertente, assolutamente portabile
oggi.
La Moda nel contemporaneo deve essere riproposta come arte, abbandonando il
concetto di commerciale; ​
Fabiana Gabellini sostiene con ferma convinzione che la collaborazione con Artisti
Contemporanei e la sinergia tra Arte e Moda sia oggi diventato indispensabile per
poter esprimere con maggior forza l’arte in sé.
Tra gli Artisti presenti durante la serata ricordiamo Leonardo Nobili famoso con le sue
performance Crisalide che ha lanciato a New York e in tutto il mondo , si è prestato a
fare scatti d’autore, Deborah Coli sua allieva famosa per i suoi corpi femminili e lo
sponsor Ottaviani winery per il quale Mauro Drudi ha realizzato etichette per il
mercato Giapponese .
E’ rimasta colpita dalla gestualità con cui Mauro Drudi ha realizzato queste opere
pittoriche, in particolar modo ”Flowers” per L’uso del colore, gli accostamenti
cromatici, il tratto, la libertà del gesto e l’Unicità.
Infatti guardando le tele: Miurna, Bernadette, Neucolana, Vasilisca, mi sono
immaginata delle sete fluttuanti, eteree, immagini di abiti senza tempo; Opere d’arte
da indossare, da interpretare, che acquistano movimento, stile e donano senza
compromessi, carattere alla persona che le indossa.
Il progetto prevede lo sviluppo di una Capsule Collection, in cui verranno proposti
modelli portabili: camicie, pigiama style, kimono, abiti da giorno, da sera e accessori,
utilizzando le stampe tratte dalle 4 opere citate che potranno essere personalizzabili
sulle misure delle clienti!
La Collezione “Flowers” verrà presentata da gennaio 2018 in più location prestigiose
italiane ed estere, nel corso della Manifestazione Alta Roma, della kermesse di San
remo…. Successivamente approdando anche a Marbella e Montecarlo.
Tra gli Artisti presenti durante la serata ricordiamo Leonardo Nobili famoso con le
sue performance “ Crisalide” che lo ha lanciato a New York e in tutto il mondo , si è
prestato a fare scatti d’autore, Deborah Coli sua allieva famosa per i suoi corpi
femminili e lo sponsor Ottaviani winery per il quale Mauro Drudi ha realizzato
etichette per il mercato Giapponese .
… Se non si può essere un opera d’arte, che la si indossi!
(Dorian Gray)
Questo è il Concept del Progetto ARTE DA INDOSSARE!!!​

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Stile e Unicità

Lo stile va al di là del tempo, l’abito non passa di moda, ho clienti che indossano i miei abiti da 5 o 6 anni, ho sempre utilizzato dei colori molto forti, accesi, ho cercato di indirizzare il cliente ad osare un po’ di più, con le stampe, con i colori, con i broccati, insieme al cliente scegliamo le linee. Voglio creare abiti che si possano mettere in varie situazioni e che non passino di moda. Ad esempio se al cliente sta bene il tubino ne posso realizzare diversi a seconda delle occasioni, per un cocktail o un vernissage, etc. Il concetto è quello di creare un abito che si possa mettere in varie situazioni e che non passi di moda. Io mi ispiro a delle icone, donne che hanno fatto la storia nella moda: Jacky Kennedy, Audrey Hepburn, fino a Grace Kelly. Io ho sempre creduto nell’eleganza, ritengo che si sia fermata a quell’epoca, perché dagli anni ’80 fino ad oggi la femminilità si è persa di vista, la donna ha iniziato a vestirsi con abiti da uomo, jeans, tute larghe, a me non piace quello stile. Come riferimento ho preso quelle tre icone, che esprimono femminilità e questo è piaciuto alle mie clienti. Bisogna valorizzare il fisico della donna e la sua femminilità.